| Il tempo nella centrale passava monotono soprattutto d'estate, quando si lavorava poco
perché l'acqua nel fiume era bassa.
Un
giorno di primavera, la centrale funzionava a pieno ritmo, quando arriva un
tir nuovo di zecca; un gruppo di operai, eleganti nella loro tuta blu, scende
dal tir e scarica un grosso scatolone; poi, lo portano nella Sala Macchine e
incominciano ad aprirlo.
Pelton, Francis e Kaplan, tutti intenti a far corrente, non ci badano molto.
Cross invece, attratto dalla novità, traballando si avvicina.
E cosa vede? Una bellissima Turbina
Prototipo, giovane e piena di energia.
<< Ma io la conosco...>> dice Cross, << Ha qualcosa di famigliare...
Assomiglia a quella nipote che è andata a studiare in America! >>

In quel momento anche Pelton e Francis si accorgono di lei... restano a bocca aperta e
provocano un improvviso Black-out che il povero Kaplan, ancora immune al fascino
femminile, riesce faticosamente a controllare.
Il capo degli operai fa le presentazioni e da' la buona notizia: una lunga vacanza
premio per tutti perché adesso ci penserà Turbina.
Pelton Kaplan e Francis non stanno più nella pelle, preparano velocemente i loro zaini,
salutano distrattamente Cross e spintonandosi salgono sulla corriera che li è venuti a
prendere.
Cross nel frattempo si è tirato a lucido, si è fatto la barba, si è messo il vestito
buono, ha preparato la valigia e va a salutare Turbina.
<<Zio
Cross>> dice Turbina <<Adesso ti riconosco! Pensa sono venuta a
fare il lavoro che facevi tu tanti anni fa e ti porto un regalo che so ti farà
piacere>> e gli fa vedere una fiammante vecchia spider inglese con il
motore acceso.
Cross non riesce a trattenere le lacrime, abbraccia Turbina, afferra la valigia e
orgoglioso salta sull'automobile e si allontana sgommando.
<<A presto Turbina, mi raccomando non stancarti troppo!!>>
<< Addio zio Cross, vai piano!!!>>
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