Arriva Frullina

<<Aiutoo, aiutoo …>>
<<Ma chi è?>> si chiedono spaventate.
<<Guarda laggiù, c’è qualcosa che si muove!!>>

Circospette si avvicinano all’intrico di rami da dove provengono i lamenti e vedono un grosso castagno con i rami piegati verso il basso tutto avvolto da una sciarpa di rampicanti che lo lascia respirare a malapena.

<<E tu chi sei?>> chiede Turbina
<<Sono Rommy Biomassa.
Vedete, tutta la mia famiglia è ammalata; aiutateci a liberarci dalle liane e dai rovi perché i boscaioli non si fanno più vedere da un sacco di tempo e noi da soli non ce la facciamo!>>

Subito Turbina impugna le forbici e Frullina mette in funzione le trecce e … VVRRRRRRR… in quattro e quattr’otto liberano la famiglia Biomassa.

<<Oh, che piacere>> dice Rommy <<Ci voleva proprio questa spuntatina! Speriamo almeno che qualcuno venga a prendersi la legna.>>
<<Stai tranquillo!>> dice Turbina, <<lo diremo agli Omini Verdi che sapranno cosa fare.>>
<<Ciao, noi dobbiamo andare!>>
<<A presto>> dice Rommy <<E grazie ancora!>>

Riprendono il cammino e arrivano al torrente. Sguazzano nell’acqua fresca e poi si sdraiano su una pietra ad asciugarsi.
Frullina insegna a Turbina come leggere le figure che le nuvole disegnano nel cielo; a poco a poco si addormentano...