La strega CI-O-DUE |
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Era una giornata di grande affluenza: di sabato il supermercato era sempre
affollatissimo. Dalla nube proviene una risata agghiacciante: é la STREGA CI-O-DUE che sghignazzando
sbuca dalla nebbia verdastra a cavallo della sua Marmitta Bucata che scoppiettando ammorba laria di gas di scarico. Si precipitano dentro al Supermercato creando lo scompiglio tra la folla. Salgono sugli scaffali e distruggono tutto quello che trovano: strappano le pale agli aerogeneratori, bucano le caldaie, rompono i pannelli solari... La STREGA CI-O-DUE impugnando uno spray ai Clorofluorocarburi stordisce gli Avvocati che erano corsi in aiuto di una centrale idroelettrica in difficoltà e si precipita alle casse facendo man bassa del contenuto, poi, con un gesto fulmineo, ghermisce Frullina per la trecce, la strappa dallo sgabello, la lega alla marmitta e vola verso luscita. <<Torniamo al castello, miei prodi! Il supermercato é distrutto, lEnergia
Pulita non vincerà!>> Lo scenario é apocalittico: Metano si aggira sconsolato fra le rovine del supermercato, Tommaso fissa il vuoto inebetito, Francis raccoglie i resti di un aerogeneratore e cerca di ricomporli, Turbina piange sommessamente in un angolo. Così passa la notte. |