La strega CI-O-DUE

Era un Traliccio Vivente.

Per un attimo i fari di un Tir lo illuminano e la sua sagoma gigantesca si staglia nella notte, le zampe erano quattro enormi blocchi di cemento, il corpo e le braccia erano travi di ferro che sferzavano l’aria con delle fruste d’acciaio alla ricerca di qualche povero Piccolo animale da divorare.

Lo lasciano passare e finalmente... felici di aver superato il pericolo, si levano le maschere per respirare un po’ meglio ma... dopo qualche istante, sentono un fortissimo e inebriante odore dolciastro; stramazzano a terra e stanno per perdere conoscenza.

Sentono delle lascive voci di donna che sussurrano:
<< Begli stranieri respirate profondamente, il nostro profumo vi inebrierą, proverete sensazioni mai raccontate e il piacere entrerą nei vostri corpi per non lasciarli mai pił!>>

Metano, che riusciva a trattenere il fiato pił degli altri, é ancora lucido, malgrado un terribile mal di testa. In mezzo alla nebbia intravede delle forme sinuose e slanciate...

<< Ma...>> si mette a gridare << state attenti!! Sono le ciminiere delle Centrali Termiche! Rimettetevi le maschere, presto!!>>

Soccorre i Fratelli Pannelli che erano svenuti e se li carica sulle spalle, mentre Tommaso aiuta Pelton che aveva il naso pił grosso del suo. Sorreggendosi l’un l’altro riescono ad allontanarsi e, finalmente al sicuro, si siedono sul ciglio della strada riponendo le maschere negli zainetti.

Si riposano un po’, quando...