Borsa dei Certificati Verdi

Da questa pagina sarà possibile accedere alle contrattazioni on-line dei Certificati Verdi.

I Certificati Verdi (o REC Renewable Energy Certificates) sono stati introdotti dal Decreto Ministeriale 11.11.99 per incentivare il mercato dell'energia da fonti rinnovabili, attraverso la politica del "green pricing".

Il green pricing si basa sulla disponibilità dei consumatori a pagare un po’ di più l'energia a fronte della garanzia di un "contenuto" prefissato di energia pulita.

Il Certificato Verde è rilasciato ai nuovi impianti di produzione di Energia da fonti rinnovabili sulla base dei MWh prodotti (1 certificato ogni 100 MWh prodotti).

Dal 2001 tutti i soggetti che importano o producono energia elettrica da fonti non rinnovabili dovranno immettere in rete anche una quota prodotta da fonti rinnovabili. La quota è inizialmente stabilita nel 2% della produzione (o importazione) di energia eccedente i 100 GWh/anno.

Questi soggetti potranno adempiere all'obbligo anche acquistando, in tutto o in parte, l'equivalente quota o i relativi diritti (i REC) da altri produttori.  
I certificati verdi sono liberamente negoziabili o con accordi diretti tra le parti o collocandoli sul mercato attraverso la Borsa dell'Energia. Il valore del certificato verde verrà fissato sul mercato dall'incontro tra domanda e offerta.

Il Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale costituirà appositamente la società incaricata di gestire la Borsa (Gestore del Mercato).