Il fiume |
Turbina ritorna sui suoi passi pensierosa e preoccupata, si siede su una grossa pietra
e mette i piedi a bagno in una pozza.
<<Come è calda!>> pensa <<Lo credo che quel povero Gambero era tutto
sudato! Ma allora è colpa mia!>>
Altre due lacrime stanno per scendere, quando da dietro un cespuglio spunta una ragazzina
bionda, riccia con gli occhi verdi, in mano ha un retino acchiappafarfalle.
Turbina ingoia le lacrime e la guarda con stupore.
<< Ciao sono Luisa.
Guarda che ho capito che stavi piangendo. Cosa è successo? >>
Turbina le racconta la storia.
<<Certo è un problema, non ci avevi mai pensato?>> dice Luisa
<<Comunque un rimedio cè, ti insegno io come fare.
Tutti gli anni quando comincia lestate e la portata del fiume cala devi dire a Traversa di alzare un po le
tapparelle, in modo da lasciar passare il più possibile lacqua nel fiume, fino ad
aprirle completamente se non piove da tanto.
Vedrai che in questo modo, anche se il Gambero e i suoi amici si perdessero, non
rischierebbero di morire . >>
<< Ma davvero? Chi te lha insegnato?>>
Luisa tira fuori dalle tasche un barattolino che apre e mostra a Turbina.
<<Vedi, questi sono i piccoli degli insetti e
degli altri animaletti che vivono nellacqua, sono loro che mi dicono quando il fiume
è troppo asciutto e cè pericolo; infatti se non cè DMV(*) il fiume muore.
Quindi durante lestate bisogna sempre stare attenti, ma stai tranquilla, se lanno prossimo si dovessero lamentare, verrò subito ad avvertirti.>>
<<Oh, che bello>> Dice Turbina <<Così ci teniamo anche un po
di compagnia, io sono sempre così sola!>>
<<Mi è venuta unidea!>> dice Luisa.
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