La strega CI-O-DUE

Era una giornata di grande affluenza: di sabato il supermercato era sempre affollatissimo.
Improvvisamente, delle ombre sinistre si disegnano veloci sul terreno e sulle automobili parcheggiate; le mamme guardano preoccupate in su, i bambini strillano.
Cosa sta succedendo?
Qualcuno grida << ...sono gli Stelts, gli aerei invisibili!!>>
<< ???>>
<< E’ scoppiata la guerra...aiuto!>>
<< Ma no... la guerra é finita.>> rassicura Metano che cerca di calmare gli animi.
La strega.gif (20548 byte)Ma la confusione aumenta e un nauseante odore di "traffico" incomincia a diffondersi, una nube tossica si posa sul tetto del supermercato.

Dalla nube proviene una risata agghiacciante: é la STREGA CI-O-DUE che sghignazzando sbuca dalla nebbia verdastra a cavallo della sua Marmitta Bucata che scoppiettando ammorba l’aria di gas di scarico.
Un nugolo di Motorini Rombanti in formazione d’attacco é pronto al semaforo.
<< Verde!>> grida la strega << all’attacco!>>

Si precipitano dentro al Supermercato creando lo scompiglio tra la folla. Salgono sugli scaffali e distruggono tutto quello che trovano: strappano le pale agli aerogeneratori, bucano le caldaie, rompono i pannelli solari...

La STREGA CI-O-DUE impugnando uno spray ai Clorofluorocarburi stordisce gli Avvocati che erano corsi in aiuto di una centrale idroelettrica in difficoltà e si precipita alle casse facendo man bassa del contenuto, poi, con un gesto fulmineo, ghermisce Frullina per la trecce, la strappa dallo sgabello, la lega alla marmitta e vola verso l’uscita.

<<Torniamo al castello, miei prodi! Il supermercato é distrutto, l’Energia Pulita non vincerà!>>
<<Non vincerà!!!>> rispondono i motorini e rombando si allontanano all’orizzonte.

Lo scenario é apocalittico: Metano si aggira sconsolato fra le rovine del supermercato, Tommaso fissa il vuoto inebetito, Francis raccoglie i resti di un aerogeneratore e cerca di ricomporli, Turbina piange sommessamente in un angolo.

Così passa la notte.